I tarli: come eliminarli?

Uno dei problemi con cui lottiamo molto spesso è quello di mobili infestati dai tarli. In questo articolo vi spiegheremo come sapere se sono presenti a casa vostra, quali danni causano vari tipi di tarli e cosa fare per eliminarli.

Come sapere se avete tarli a casa?

Purtroppo, il legno può essere infestato anche senza di avere alcuni segni ovvi dell’infestazione. Questo succede quando nel legno ci sono le uova o le larve e quindi il problema non è visibile e si può riscontrare anche dopo di diversi anni.

È sbagliato pensare che i tarli siano un problema legato a oggetti e strutture antiche; di fatto causano molti danni anche a manufatti in legno e mobili recenti.

I principali segni da cui potete riscontrare la presenza di tarli a casa vostra sono:

  • Piccoli fori circolari nei mobili.
  • Rasura: si tratta di una fine polvere che si accumula nelle immediate vicinanze dei suddetti fori.
  • Un’insolita presenza di piccoli insetti scuri volanti, tipo piccole farfalline.

I principali parassiti del legno

Tarlo dei mobili (Anobium punctatum)

Come si presenta?

  • Un insetto piccolo, bruno rossastro coperto da una fitta peluria giallastra d’adulto.
  • 2 a 6 mm

Dove vive?

Il tarlo dei mobili di solito si trova nelle latifoglie quali pioppo, tiglio, salice, ontano, ma può infestare anche le conifere quali pino e abete. Le larve si nutrono di cellulosa ed amido, e depositano fibre di legno ed escrementi, ovvero il “rosume”. Solamente quando la larva raggiunge la forma adulta (primavera e autunno) fuoriesce dal legno per sfarfallare all’esterno, lasciando dei caratteristici fori.

Quali danni causa?

Questo insetto è da considerarsi come uno dei tarli più dannosi alle strutture ed ai manufatti lignei. Le gallerie che restano all’interno del legno danneggiato rappresentano una grave minaccia per l’integrità della mobilia e di qualsiasi manufatto in legno.

Come identificarlo?

  • Fori di circa 1.5 / 2 mm di diametro.
  • Piccoli accumuli di rasura dentro le gallerie o sotto il mobile.
  • La rasura è granulare.

Orologio della morte (Xestobium rufovillosum)

Come si presenta?

  • Un insetto bruno scuro.
  • 5 a 7 mm
  • Il suo nome deriva dal suono ritmico che maschi e femmine producono battendo il capo contro la parete delle gallerie – con funzione di richiamo sessuale – e che ricorda il ticchettio di un orologio.

Dove vive?

Questo tipo di tarlo si nutre di legni duri come quercia, castagno, faggio, olmo, salice, pioppo, ontano, noce. Raramente si può trovare anche nel legno delle conifere.

Quali danni causa?

Orologio della morte è da considerarsi come uno dei tarli più dannosi alle strutture e ai manufatti lignei. Questo insetto causa gravi danneggiamenti a travi, pavimenti ed elementi strutturali lignei ed edifici in genere.

Come identificarlo?

  • Fori di circa 3 mm di diametro.
  • Gallerie ramificate ed estese.
  • Molta rasura ben visibile in prossimità dei fori di sfarfallamento.

A parte i tarli, che sono responsabili di danni ai mobili, ci sono anche dei parassiti che possono attaccare l’uomo causando problemi alla salute. Tra i più comuni sono:

Sclerodermus domesticus

Come si presenta?

  • Insetto scuro di piccole dimensioni, privo di ali. Simile ad una piccola formica.
  • Misura da 2 a 4 mm

Dove vive?

Possono insediarsi nelle gallerie del legno dei mobili tarlati. Sono attivi soprattutto in primavera ed in estate; si moltiplicano rapidamente negli ambienti riscaldati.

Quali danni causa?

È un predatore delle larve dei tarli di mobile. In assenza insetti di cui si cibano, può pungere anche l’uomo in modo molto doloroso, provocando chiazze rossastre e pruriginose.

Pyemotes ventricosus

Come si presenta?

  • Acaro chiaro, non visibile ad occhio nudo
  • L’adulto maschio misura circa 0.15 mm, la femmina misura circa 0.25 mm e quando è gravida arriva fino circa 1.15 mm.

Dove vive?

La loro presenza in un’abitazione è necessariamente associata alla presenza di mobilio tarlato. Vivono nelle gallerie scavate dai tarli, ma in primavera le giovani femmine fuoriescono dalle gallerie, diffondendosi nell’ambiente: possono così incontrare accidentalmente l’uomo. In una stagione possono compiere diverse generazioni e moltiplicarsi piuttosto rapidamente, in condizioni favorevoli di temperatura ed umidità.

Quali danni causa?

Spesso pungono l’uomo quando si trovano su oggetti o manufatti che entrano in contatto con l’uomo (sedie, poltrone imbottite, cassettoni, armadi). Può causare gravi dermatiti parassitarie, con reazione papulo eritematosa di colore rossastro che può portare a forti pruriti.

Controllo

Il controllo di infestazioni da Pyemotes si basa sul controllo dei suoi ospiti, i tarli, mediante interventi di disinfestazione dei mobili tarlati e restauro.

Cosa fare per eliminare i parassiti del legno

Visto che il problema di tarli è molto complesso e dipende dal tipo di parassita, il ciclo della sua vita e l’entità dell’infestazione, è consigliato affidare l’eliminazione dei parassiti a professionisti. La nostra azienda, da molti anni impegnata in questo settore, fornisce adeguati e moderni sistemi di disinfestazione mediante i trattamenti dei manufatti con autoclavi sottovuoto spinto con successiva fumigazione con specifici gas. La particolare tecnica del sottovuoto permette, a differenza dei comuni sistemi antitarlo, di intervenire drasticamente sulle uova, vero problema della disinfestazione.

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